Un altro Natale è possibile

Natale cogol vane 2014_07Il rendez-vous della notte di Natale è poco lontano dalla magica Val Canzoi, nella minuscola piazza del borgo di Culogne, a tarda sera.

Siamo accolti con insperato calore dal gruppetto che si è formato alla partenza e quando, poco dopo, imbocchiamo la ripida strada silvopastorale, andando incontro alla natura, alle tradizioni, a quell’insieme di emozioni e di idee che aprono la mente e il cuore penso che sì, un altro Natale è forse possibile.
Lungo il cammino, alla luce di un’antica lanterna a petrolio, con sottofondo di un torrente che scorre, ci viene raccontato di quanto sia misterioso questo luogo.
Il “troi de le Vane” è infatti il regno delle Anguane, leggendarie e a volte inquietanti figure femminili che si narra vivessero in ambiente silvestre nei pressi dei ruscelli.
Manca poco a mezzanotte quando arriviamo al cogol (grotta) delle Vane accolti dallo scoppiettar del fuoco che illumina la scena della natività e riscalda il cuore di ciascuno.
A riscaldar le membra ci penserà invece un buonissimo e caldo vin brulè e le insuperabili leccornie comparse quasi per magia grazie ai nostri simpatici “folletti del bosco”.
Seduti su balle di fieno a raccontare in semplicità nostri Natali migliori e a cantar “Tu scendi dalle stelle”, tenendoci per mano in sintonia come ci conoscessimo da sempre, è stata la miglior strenna desiderabile.
Lontano dal tourbillon dei consumi, a stretto contatto con gli elementi naturali terra, acqua, fuoco e aria come a ritrovar una sorta di personale “quintessenza”, per comprendere che sì, ci può ancora essere davvero un BUON Natale!
Ivana Bizzotto

Notte di Natale nel Cógol de le Vane

PASSEGGIATA NOTTURNA AL CÓGOL DE LE VANE NELLA NOTTE DI NATALE

notte di natale_010Care amiche e cari amici,
per non dimenticare la bella esperienza dello scorso anno sul trói de le vane, abbiamo pensato di riproporre la passeggiata notturna al cógol de le vane nella notte di Natale.

Chi desidera partecipare è sufficiente che si presenti alle ore 22.45 di mercoledì 24 dicembre nella piazza di Culogne. Insieme percorreremo el trói de le vane e giunti dinanzi al cógol saremo accolti dall’immagine della Sacra famiglia (dipinta da Silvia De Bastiani) e da alcuni amici che saranno lì ad attenderci con vin brulè e panettone. Per informazioni potete telefonare al 346 720.9459.

Vi aspettiamo e intanto buon Natale a tutti.

cogol vane 2014_01

 

Ritorniamo sul trói de le vane

venerdì 23 maggio (ore 20.30 presso le ex scuole di Can di Cesiomaggiore)
proiezione video “Natale sul trói de le vane 2013″
intervengono: Susy Bigontina di Dolomiti Contemporanee e Nicola Chiavarelli bio-architetto trentino esperto di etnografia e paesaggio alpino.

Lo scorso Natale il paese di Culogne e i monti all’imbocco della Val Canzoi nel Comune di Cesiomaggiore, sono stati il palcoscenico di un interessante progetto per ri-dare valore, dignità e riconoscibilità alla montagna più marginale attraverso un percorso di arte visiva nel paesaggio.
Il percorso è stato visitato da centinaia di persone, nonostante la stagione invernale. Ora con l’arrivo della bella stagione il gruppo organizzatore invita tutti a ritornare sul trói de le vane e a partecipare all’incontro di venerdì 23 maggio (ore 20.30 presso le ex scuole di Can di Cesiomaggiore) dove sarà proiettato in anteprima il video “Natale sul trói de le vane 2013″ con la presenza di Susy Bigontina di Dolomiti Contemporanee che parlerà di “L’esperienza di DC. Una riflessione sui progetti artistici in ambiente e sul trói de le Vane” e il bio-architetto trentino Nicola Chiavarelli che parlerà di “Come la montagna marginale può ritornare ad essere luogo di vita e lavoro”.
Vi aspettiamo,
il gruppo organizzatore (Comitato Can e Culogne, Gruppo Cammina con i Gufi e Cesio Solidarietà)

Culogne ritorni un’unica famiglia

camminata 3 gennaio_051Lettera aperta a tutti gli abitanti di Culogne.

Con grande soddisfazione ho partecipato all’escursione del 3 gennaio che ci ha guidato sul “troi delle vane” sopra Culogne di Cesiomaggiore, sui luoghi della mia infanzia.

Nell’ormai lontano 1963, anno della mia partenza per Zurigo, non c’era la bella stradina che oggi ho potuto apprezzare camminando attraverso quelle belle valli e i boschi, ma solo e in parte una stradina dove i contadini passavano con le slitte per il trasporto del fieno e della legna, il resto era sentiero. Complimenti a coloro che si sono adoperati a realizzazione dell’opera.

Avendo appreso dal Comitato Can e Culogne dell’iniziativa, ho scelto il periodo della mia breve vista ai parenti in concomitanza con l’escursione.
All’ultimo momento prima di partire, viene annunciata la presenza del Vescovo di Belluno e Feltre. Questa notizia dà un’ulteriore importanza alla manifestazione. La gente riempie ormai la piazzuola di Culogne. Arrivato il Vescovo ci si scambiano i saluti e auguri, anche perché siamo all’inizio dell’anno e si parte.

Durante il percorso sono previste delle pause, scelte a proposito su luoghi “magici” contrassegnati da figure di persone raffigurate in diverse posizioni e colori. Durante le pause alcuni giovani recitarono brani scelti intenzionalmente per il “momento speciale”, altri cantarono le belle canzoni legate alla montagna e contribuiscono a dare all’escursione un motivo di riflessione.
Anch’io sono stato coinvolto da questa situazione, confrontando il presente con il passato, quando ancora vivevo a Culogne, alla mia partenza vivevano ventitré o ventiquattro famiglie in buona armonia. Nei momenti di riposo, di rilascio dal duro lavoro della campagna si trovava il tempo per scambiare una parola, un’esperienza o un consiglio come in un’unica famiglia.
Cos’è successo in questi 50 anni?

cullogne_24
Culogne


Certamente abbiamo imparato ad ammirare e rispettare meglio la natura, abbiamo più soldi, ma
abbiamo perso l’armonia e il rispetto per il vicino di casa, per la comunità la quale ci aveva reso forti e uniti anche nei momenti duri della vita e della storia.

Ecco miei cari concittadini, quando si lascia il paese non si perde l’amore e l’interesse delle radici. V’invito a visitare il sito www.bellunesinelmondo.it, vi farete un’idea di quanto piccolo è il mondo e con quale interesse e nostalgia i bellunesi e gli italiani seguono il proprio paese.

Chiudendo questa mia “riflessione”, ringrazio per la stupenda iniziativa tutti i collaboratori con a capo Teddy Soppelsa e Stefano Saioni inclusi anche i bravi giovani lettori e il coro e naturalmente il nostro Vescovo, monsignor Giuseppe Andrich per la sua presenza e il suo apporto spirituale.
Mi auguro e vi auguro che queste escursioni aiutino tutti (uomini e donne) di ritrovare l’armonia che per il passato che ci distingueva e ci rendeva più confratelli, anche se materialmente più poveri.

Grazie, un vostro paesano.
Saverio Sanvido

Prosegue il cammino fino alla prima nevicata

ph. Fabiola Sanvido
ph. Fabiola Sanvido

I camminatori del “trói de le Vane” continuano a lasciare le loro tracce e allora abbiamo deciso di prolungare l’esposizione delle installazioni fino all’arrivo della prima nevicata (inizialmente avevamo previsto di chiudere il 6 gennaio), in modo da offrire a tutti l’opportunità di ritornare a camminare nel paesaggio de le Vane con la neve.

Vi segnaliamo la pagina facebook di Fabiola Sanvido dove potrete osservare un personale e apprezzabile book fotografico del cammino di Fabiola.

Staff

La seconda passeggiata collettiva sul “trói de le Vane”, ricca di nuove emozioni

Sì è appena conclusa la seconda passeggiata collettiva ed è stata un’altra esperienza davvero bella e intensa, arricchita dalla presenza inaspettata di S.E. Mons. Giuseppe Andrich vescovo della Diocesi di Belluno-Feltre.
Abbiamo camminato, cantato, chiacchierato, meditato, tutti insieme felici. Il paesaggio della montagna ci ha accolto e ci ha aperto il grande archivio della storia dei luoghi. Il paesaggio ci ha parlato con il linguaggio muto della natura e degli uomini che lo hanno utilizzato. Noi abbiamo ascoltato il suo racconto.
Desideriamo rivolgere un ringraziamento a tutti i partecipanti, ai lettori, ai musicisti, ai coristi, agli abitanti di Culogne per le belle giornate trascorse insieme.
Se hai partecipato ad una delle camminate, o hai percorso il sentiero, ci farebbe piacere conoscere il tuo pensiero su questo cammino sul “troi de le Vane”.
Puoi lasciare qui un tuo commento.

Buon anno e buon cammino. Il percorso rimane aperto fino al 12 gennaio.

Gruppo Cammina con i Gufi
Comitato Can–Cullogne
CesioSolidarietà
Biblioteca Civica Comunale di Cesiomaggiore

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I VOLTI delle VANE
La seconda passeggiata collettiva / 3 gennaio 2014, ore 14:00 – 
(ph. Renato Budel)

Natale sul trói de le Vane / foto 2013

CAMMINO D’ARTE VISIVA NEL PAESAGGIO DELLA MONTAGNA

Culogne / Cesiomaggiore (BL) / 21 dicembre – 6 gennaio 2014

Alunni della 1A e 1B della Scuola Media di Cesio Maggiore fanno da “apri pista” / 21 dicembre, ore 9:00
(ph. Teddy Soppelsa)

La passeggiata collettiva inaugurale / 22 dicembre, ore 14:00
(ph. Renato Budel e Teddy Soppelsa)

La notte di Natale nel cogol de le Vane / 24 dicembre, ore 24:00
(ph. Teddy Soppelsa)