♦ Area ristoro e sosta camper

Area ristoro e sosta camper a Pradenich

Area sosta e picnic di Pradenich

Campo base per tutte le attività del Cammina con i Gufi sono gli impianti sportivi di Pradenich. In questa area è possibile consumare la cena al sacco, disporre del servizio ristoro a base di pietanze tradizionali, gestito dal comitato organizzatore della “Festa della patata”.

E’ inoltre disponibile un’area sosta camper gestita in collaborazione con il Campeggio Club Belluno (disponibilità riservata al massimo a 30 equipaggi). Per qualsiasi informazione “camperistica” puoi contattare Toni Vanin (347 8527817) delegato alla tua migliore accoglienza.

Gli orari del servizio ristoro sono: venerdì e sabato dalle 17.00 alle 24.00.

Il menu tradizionale:
– orzotto alle zucchine
– formaggio Piave Lattebusche, patate e radicchi di Cesio Maggiore
– polenta brustolada e pastin
– caffè d’orzo
– birra Dolomiti

  

L’orzo bellunese, un tempo l’orzo era coltivato in quasi tutte le vallate dolomitiche bellunesi, oggi, purtroppo, la coltivazione è stata fortemente trascurata e resiste solo in piccoli campi in remote aree montane. L’orzo bellunese, riproposto di recente in coltivazione da un gruppo di agricoltori associati, sia utilizzando una autentica vecchia varietà locale sia in varietà moderne, viene coltivato con sistemi eco-compatibili e durante l’estate ne viene proposta la raccolta abbinandola a caratteristici eventi folkloristici. E’ uno dei prodotti agricoli più virtuosi, tanto che lo possiamo apprezzare in diverse modi: decorticato con i sistemi tradizionali per degustarlo nelle tradizionali minestre e zuppe, macinato integrale per ottenere originali farine per pane ed impasti, tostato artigianalmente per assaporarlo nei tradizionali “caffè d’orzo” o ancora maltato per la produzione della birra “Dolomiti”, da un noto birrificio feltrino. Prodotto Agroalimentare Tradizionale P.A.T.
La ricetta dell’orzotto alle zucchine (dosi per 4 persone, cottura 35 min.): 200 gr. di orzo perlato, 250 gr. di zucchine con il fiore,  mezza cipolla, 2 spicchi di aglio, un dado da brodo, mezzo bicchiere di vino bianco, olio extra vergine di oliva, 20 gr. di burro, 50 gr. di parmigiano grattugiato, 1 bustina di zafferano, sale e pepe.

Il formaggio Piave è uno dei più famosi formaggi locali, prende il nome dallo storico fiume Piave che scorre lungo queste valli. Il Piave racchiude infatti il sapore intenso e corposo che cresce con l’avanzare della stagionatura, conservando nel gusto una nota particolare che lo rende assolutamente unico. Per realizzarlo viene utilizzato latte vaccino proveniente esclusivamente dalle stalle della provincia di Belluno. Questo tipo di formaggio è presente in quattro stagionature differenti: il fresco, il mezzano, il vecchio ed l’oro del tempo. Il formaggio Piave è il simbolo della cucina povera di montagna bellunese, oggi come un tempo viene consumato sia come formaggio da tavola che come ingrediente base di ricette tradizionali. Recentemente ha acquisito la denominazione di origine protetta D.O.P.

Il formaggio Nevegal prende il nome dall’omonima zona montuosa che domina tutta la Val Belluna, molto nevosa d’inverno e ricca di foraggi nel periodo estivo. Per produrre il Nevegàl si utilizza latte derivato dalla mungitura di bovine appartenenti prevalentemente alle razze Bruna Alpina. E’ un formaggio morbido dal sapore dolce e delicato ma dal profumo intenso. Prodotto Agroalimentare Tradizionale P.A.T.

La patata di Cesio Maggiore è uno dei prodotti agro- alimentari bellunesi maggiormente apprezzati grazie alla propria bontà, genuinità e salubrità.
Viene coltivata secondo un rigoroso disciplinare di produzione, proponendo un prodotto in cui è vietato qualsiasi trattamento con prodotti di sintesi chimica. di diserbo chimico, insetticidi chimici, diseccanti nella raccolta o antigermolianti. Alla Patata di Cesiomaggiore appartengono diverse varietà, moderne come antiche e tra quest’ultime la patata corneta, la rafaiosa, che negli anni hanno saputo adattarsi alle locali caratteristiche pedoclimatiche di queste zone. Denominazione De.C.O. (Denominazione di Origine Comunale) e Prodotto Agroalimentare Tradizionale P.A.T.

La birra Dolomiti è la birra a chilometro zero. Grazie ad un accordo tra cooperative agricole che coltivano all’interno dei comuni del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e la storica birreria feltrina, si è venuta a creare una birra prodotta con orzo locale, dando così origine ad un prodotto di grande qualità. Il particolare processo di fermentazione e l’utilizzo del malto delle Dolomiti le conferisce un gusto pieno e armonioso.

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